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venerdì 14 febbraio 2020

Sognando una craft room

La mia convalescenza sta finalmente per finire. Ho prenotato il volo e sono felice di poter riprendere il lavoro, anche se temo la mole di arretrato che troverò ad attendermi. Insomma sono davvero contenta di riprendere il ritmo e tornare ad avere una vita sociale, dopo più di 20 giorni di reclusione in casa, l'unico rammarico è che dovrò ancora una volta salutare il mio piccolo topolino lasciandolo qui col papà.
Prima di partire ho messo un pò in ordine l'armadio a muro multitasking che funge da ripostiglio/lavanderia.


Uno scaffale di questo è dedicato al materiale per il mio hobby.
Casa è piccola e purtroppo non mi è concesso di più al momento. Qui a portata di mano tengo la macchina per cucire, tutti i filati organizzati nelle apposite scatole e farfalline, la cartella colori DMC, una scatola portabottoni e due cestini da lavoro, uno contenente gli attrezzi per il cucito (quella marrone), l'altro (in tessuto patchwork) contenente piccoli strumenti utili come forbici, needle minder, caterinetta, la cera per i metallizzati ecc.

Il resto dei miei tesori (ricamabili, cotonine, tele, nastri, schemi, riviste, libri, telai) ho dovuto sistemarli, con rammarico, in un ripostiglio esterno. Insomma, dato il poco spazio ho usato un unico criterio: tutto ciò che devo consultare/usare/prelevare raramente va all'esterno, ciò che potrebbe servirmi più spesso l'ho tenuto in casa. Quindi ogni qual volta inizio un nuovo lavoro mi tocca andare a scegliere/recuperare il materiale occorrente nel ripostiglio esterno, ma se in corso d'opera ho bisogno di una nuova matassina, una farfallina, un threedkeeper ecc. provvedo con ciò che ho in casa.
Questa è la mia sistemazione attuale, ma nei miei sogni c'è sempre la speranza di poter un giorno avere, non dico una intera craft room per la mia passione, ma quanto meno una postazione attrezzata di tutto punto, mi basterebbe anche una scaffalatura e un piano di lavoro e sarei super felice.
Intanto, visto che fantasticare non costa niente, mi rifaccio gli occhi su Pinterest (ve l'ho già detto che è la mia piattaforma social preferita?!) dove veramente ci sono un mare di idee.
Dal megagalattico (da aperto) e discreto (da chiuso) Scrapbox alle meno ambiziose ma super graziose postazioni ricavate in un angolino di studio, cucina o locale lavanderia.
Se vi va date un'occhiata alla mia bacheca Craft room su Pinterest dove ho selezionato tante idee che per un motivo o per un altro penso siano da copiare.
Se proprio siete pigre e non vi va di crearvi un account Pinterest vi lascio giusto qualche foto tra quelle che mi ispirano di più:


Buoni sogni creativi a tutte :)

domenica 2 febbraio 2020

Stop forzato

Il proverbio calza proprio a pennello: non dire gatto se non ce l'hai nel sacco! Tutti i miei buoni propositi di riprendere il ritmo con le crocette sono in queste ultime settimane naufragati per causa di forza maggiore.
Un problema di salute da non prendere sotto gamba che mi ha dapprima fatto conoscere la bravissima équipe del pronto soccorso di Livorno e subito dopo portato a prendere il primo volo disponibile per tornarmene a casa per la convalescenza non mi permette di ricamare. Ad oggi devo solo starmene al calduccio ed avere pazienza. Peccato, perché in questo frangente il ricamo mi avrebbe sicuramente aiutato con la sua funzione antistress... Ma tant'é...
Visto che essendo partita in fretta e furia non ho fatto in tempo a fotograre l'ultimo avanzamento delle tovagliette di Natale (la prima era a buon punto in effetti...) l'unica cosa che posso mostrarvi è la sorpresa annunciata che ho trovato a casa. Si perché i pacchi di Casa Cenina sono sempre una sorpresa, anche quando si conosce già il contenuto e soprattutto quando arrivano con un bel po' di ritardo visto che uno degli articoli non era disponibile: in questo caso l'effetto wow dovuto al ricordo sfumato che ormai si serbava dell'ordine è proprio assicurato!!!
Come vi avevo preannunciato, subito dopo aver terminato la mia calza Candy Cane, ne ho acquistate altre due, una per il mio bimbo, l'altra per mio marito, e sono altri due bellissimi schemi Dimensions.
Si tratta in particolare di Checking his list stocking disegnato da Donna Race e Sleigh ride at dusk Stocking di Nicky Boehme

 
 
Non vedo l'ora di ristabilirmi per poter cominciarne una. Il dubbio è solo uno: quale ricamare per prima! Voi quale scegliereste? 

martedì 31 dicembre 2019

Cin Cin!

È così è arrivato il tuo ultimo giorno, caro 2019. E con esso tanti ricordi e inevitabili bilanci.
Sicuramente sei stato un anno di grande sacrificio : di studio matto e forsennato prima e di troppa lontananza dalla mia famiglia dopo. Ma sei stato anche l'anno in cui sono giunte le soddisfazioni e  la realizzazione personale che attendevo da troppo tempo, da quando, con lo zaino carico di sogni e di speranze, varcavo per la prima volta la soglia del mio ateneo. 
Sei stato un anno di viaggi: di traversate sui bus da un capo all'altro dell'Italia a caccia di speranza e di innumerevoli treni e aerei low cost presi al volo per poter tornare da mio figlio anche solo per poche ore.
Sei stato un anno di consapevolezza, nel quale ho preso atto del volto silenzioso dell'invidia, a dimostrazione che non sempre le persone che reputi vicine riescono a gioire del tuo successo se non le coinvolge, ma anche un anno di sorprese inaspettate, dai messaggi di apprezzamento e di stima da parte di chi proprio non ti aspetti, alla riscoperta di vecchie amicizie in giro per il mondo che hanno abbattuto i fusi orari per non farti mancare il proprio sostegno e incoraggiamento.
È stato un anno di nuovi contatti, di ritorno ad una vita sociale dopo tre anni di vita appartata da mamma, di nuove promettenti e insperate amicizie.
È stato un anno di albe a rigirarmi nel letto in cerca di un abbraccio familiare che non poteva arrivare, di struggenti tramonti su orizzonti diversi da quelli conosciuti finora, di silenzi assordanti in una nuova casa e di piccoli gesti d'affetto da parte di chi, fino a ieri, era solo uno sconosciuto. 
È stato un anno impegnativo, che ha messo a dura prova non solo per me, ma anche  la mia famiglia, mio figlio, mio marito, i miei genitori: tutti loro si sono spesi tantissimo per incoraggiarmi, sostenermi e infondermi serenità. È stato un anno di svolta, nel quale mi sono presa una rivincita dopo tante insoddisfazioni e delusioni professionali. Della quale, e lo dico con grandissimo orgoglio, non devo ringraziare NESSUNO, se non il Signore, la mia famiglia e me stessa, per averci provato, creduto e faticato tanto per conquistare ciò che ho.
Tra poche ore un nuovo anno comincerà e io voglio augurarmi di poterlo affrontare con una nuova serenità. Per raggiungerla non mi servono tante cose, solo la possibilità di poter dare ogni sera il bacio della buonanotte al mio bambino.
Buona fine e soprattutto buon inizio a chi passa di qua 🥂🍾

lunedì 30 dicembre 2019

Casetta di pan di zenzero


Non so voi, ma io adoro il gingerbread 💗Ogni anno, in questo periodo, sforno i biscottini che poi mi diverto a decorare con glasse colorate. Quest'anno, tra i regali di Natale, il mio bimbo ha ricevuto, da due zie molto speciali, la casetta di pan di zenzero Ikea:biscotti pretagliati pronti per essere assemblati e glassati.

https://www.ikea.com/it/it/p/vintersaga-casetta-di-biscotto-40374295/

E oggi, mentre fuori imperversava una bufera di vento e neve, io e Francesco ci siamo divertiti da matti a montarla (credo più io che lui!). Abbiamo prima preparato la ghiaccia reale con albume, zucchero a velo e poche gocce di succo di limone e poi abbiamo decorato i vari pezzi con confettini colorati e qualche mandorla.



Una volta lasciate asciugare per bene le decorazioni, abbiamo assemblato la casetta utilizzando la glassa avanzata come colla. Francesco, una volta completata si è subito complimentato: "Mamma, questa è la casetta di Hansel e Gretel, e tu sei la strega!" 🙈🙈🙈


Però è venuta davvero carina e coccolosa. Ed è stato meno complicata del previsto: il segreto è trovare la giusta consistenza della ghiaccia: non troppo liquida ma nemmeno troppo dura: deve risultare scorrevole da stendere con la sac à poche ma ben ferma. Per quanto tiguarda il sapore... beh non credo mio figlio ce la lascerà mai asseggiare! Ma non importa: è stata una bella mattinata! 

domenica 29 dicembre 2019

Buone feste

Torno qui sul blog dopo più di due anni. Da allora tante cose sono cambiate nella mia vita. Eppure, riaprire questa porta rimasta socchiusa è stata una carezza per l'anima: qui tutto è rimasto immobile, intatto come lo avevo lasciato.
Ho rivisto miei vecchi post, blog di vecchie amiche, foto di lavori in corso e mi sono rimproverata di aver lasciato passare nel silenzio mesi e poi anni. In realtà, a pensarci bene, non avrei potuto fare molto per questo angolo virtuale di pace: la mia vita è stata scombussolata da un bel pò di cambiamenti, alcuni inevitabili, altri fortemente voluti e conquistati con tanta fatica.
Magari un giorno ve ne parlerò, per ora vi basti sapere che sono tornata. Perchè ho ancora qualcosa da raccontare. Perché ho ancora voglia di confrontarmi con voi. Perché, per quel che i miei nuovi impegni mi permetteranno, voglio riprendere a ricamare.
Anzi, la vera notizia è che in realtà ho già ripreso a farlo! Terminando un ufo rimasto nel cassetto per quasi quattro anni! Ma questa è storia di un altro post...
Intanto godiamoci queste feste, il calore della casa e della famiglia, il profumo dei dolci della tradizione, qualche crocetta al calduccio sotto il plaid mentre fuori piove e tuo figlio ti concede il lusso di una piccola pennichella tra un raffreddore e un aerosol...






mercoledì 16 agosto 2017

La prima candelina di Francesco

Rispolvero con tanta nostalgia questo mio angolino virtuale dopo tanti mesi di assenza: catapultata nel ruolo di mamma a tempo pieno mi riesce davvero difficile ritagliarmi del tempo per me. Occasionalmente, se riesco a lasciare Francesco dai nonni qualche ora, ne approfitto per sbrigare commissioni, pulizie approfondite o fare qualche compera visto che mio figlio sembra allergico ai negozi. Insomma i miei hobbies non sono stati, mio malgrado, in cima alle mie priorità. Eppure mi mancano tanto. Mi manca ago, fili colorati e tela immacolata, mi manca raccontarmi e leggervi, mi manca la calma e il silenzio necessari per pensare ad un nuovo progetto, preparare i materiali, avviare il lavoro.
***
Non so se questo post sarà il primo passo per rimettermi in carreggiata, o rimarrà una traccia isolata, ma certamente volevo condividere con voi uno dei momenti più emozionanti da quando sono diventata mamma: il primo compleanno di mio figlio.
Un momento preceduto da un turbinio di emozioni contrastanti: la gioia di vederlo già grande e il rammarico che sia cresciuto troppo in fretta, l'orgoglio di vedere i suoi primi passi e la nostalgia di quando per la prima volta ho incrociato il suo sguardo o l'ho stretto tra le mie braccia, piccolo e indifeso. Non nego che ripensando all'anno appena trascorso mi commuovo tantissimo: tutta questa gioia, così tanti traguardi e così tanta stanchezza concentrati in un lungo anno volato via, però, in un battito di ciglia...
E il mio lavoro handmade in occasione della prima candelina di Francesco è stato mirato proprio a sottolineare i momenti più belli di questo anno, cercando di condividerli con i parenti e gli amici che hanno partecipato alla festa. E quindi tante foto e video, il tutto in tema marinaro, visto il periodo prettamente estivo e vacanziero.


A mano ho realizzato innanzitutto i segnaposto, delle piccole barchette in cartoncino, decorate a mano libera e con applicazioni in legno colorato.


Ne ho dovuto fare parecchie, ma devo dire che mi sono divertita tantissimo ad armeggiare con carta, colla e pennarelli!
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In stile marinaro era anche il buffet dei dolci, preparati da me con la collaborazione di mia madre, che ho addobbato con una rete da pescatore, stelle marine, portacandele in stile marinaro e bandierine rosse e azzurre.



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Per tutti gli ospiti ho confezionato una sorta di bomboniera-ricordino: una foto magnetica, formato Polaroid, di Francesco, che ho realizzato graficamente online sul sito Fotoregali.com, decorandola con scritte e adesivi. Alle Polaroid ho aggiunto i confetti sfumati nei colori del mare, confezionati con tulle azzurro e spago:


Per completare ho spruzzato con vernice spray bianca delle mollette da bucato in legno, per renderle un pò shabby, ho applicato le piccole decorazioni in legno utilizzate anche per i segnaposto, e a mano ho scritto su un lato della molletta la data e l'evento.


Infine ho appeso le mollette con foto e confetti a un cordino fissato a due aste in legno, che mio padre ha preparato e montato.
Sul tavolo delle bomboniere ho sistemato anche dei piccoli regalini per i bimbi presenti: palloncino ad elio, cappellino e trombetta e bolle di sapone.


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Per concludere, sempre armata di carta, colla, pennarelli e foto, ho realizzato due cartelli: il primo sintetizza i dodici mesi appena trascorsi con altrettante foto di Francesco:


L'altro, sul quale ho scritto "un anno ricco di prime volte", immortala alcuni dei momenti più salienti del suo primo anno: la prima pappa, il primo dentino, la prima foto di famiglia, la prima vacanza, il primo taglio di capelli, ecc.


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Un ultimo regalo ho fatto a mio figlio, spero tanto che possa un giorno apprezzarlo e capire con quanto amore lo abbiamo atteso e accolto: un video, una sorta di slideshow composto a partire da foto e video, dalla prima ecografia ai suoi primi passi, corredato da musica, dialoghi originali e testi.
Ho impiegato quasi un mese per realizzarlo, utilizzando tutti i ritagli di tempo a mia disposizione, ma alla fine il risultato mi ha soddisfatta (pur con tutte le limitazioni di un programma come Windows Movie Maker) e ha commosso non solo me, ma anche tutte le persone presenti alla festa, nonostante abbia cercato di dare una chiave di lettura ironica della nostra avventura a tre.
Concludo qui questo mio lungo post, augurando a tutte voi buone vacanze e augurandomi di poter essere più presente e con maggior costanza sul blog.
Ah, dimenticavo: ancora auguri Francesco, la mamma ti ama tanto.

giovedì 2 febbraio 2017

Il Battesimo di Francesco

Son trascorsi quasi due mesi dalla giornata che voglio raccontarvi oggi, ma purtroppo il tempo è quello che è e non sono riuscita a scrivere prima questo post. E poi ci tenevo a farlo con cura, come tutto ciò che riguarda mio figlio. E così adesso vi teletrasporto allo scorso anno, esattamente a domenica quattro dicembre.
Mentre tutte voi vi recavate alle urne per il referendum costituzionale, noi abbiamo dovuto relegare il nostro dovere civico alla tarda serata perché occupati a festeggiare il Battesimo di Francesco.
La giornata in sé è stata bella e piacevole, un pò meno i giorni precedenti, gravati dallo stress di tutti i preparativi e farciti dall'enorme spavento per il ricovero e l'intervento d'urgenza per l'impianto di un pacemaker del papà di mio marito. Una corsa contro il tempo che nonno Franco ha voluto vincere con tutte le sue forze perchè ci teneva tantissimo ad essere presente a questa giornata speciale del suo primo nipotino. E per fortuna è riuscito nel suo scopo: operato venerdì dal padrino di mio figlio, cardiologo, è stato dimesso sotto la sua supervisione a tempo di record, proprio la mattina del giorno del Battesimo. E tutta la nostra tensione si è sciolta nel momento in cui ha fatto il suo ingresso in chiesa, e da quell'istante ci siamo goduti il rito e la festa. Francesco è stato buonissimo sia in chiesa che al ristorante, non ha pianto nemmeno un istante, né mangiato o dormito, ma ha trascorso tutto il tempo a fare pubbliche relazioni e a intrattenere gli ospiti, passando di braccia in braccia di parenti e amici!
***
Per l'occasione mi ero concentrata su alcuni particolari da personalizzare. Per fortuna che per come sono andate le cose avevo lavorato d'anticipo come è mia abitudine. Ecco tutti i preparativi handmade, frutto di collaborazioni familiari.
Sotto c'è la bomboniera che abbiamo donato a tutti gli invitati. Oltre ai confetti, confezionati a mo' di torta e acquistati su internet da sindybomboniere.it, un pò per caso è nata l'idea di aggiugere una bella bottiglia di vino. Mio padre ha sempre fatto il vino per sé con l'uva della sua vigna e gli ho proposto di imbottigliarne un pò per servirlo al pranzo del Battesimo. Avevo intenzione di personalizzarlo con delle etichette che ricordassero data ed evento, ma la mia idea è stata superata e realizzata da mio padre e mio marito. Mio padre ha confezionato e imbottigliato professionalmente il vino con sughero e fascette autoriscaldanti, mentre mio marito ha completamente rielaborato la mia semplice etichetta in bianco e nero arrivando ad ottenere il risultato sotto. Io mi sono occupata dei testi e del messaggio di ringraziamento sul retro della bottiglia.


Abbiamo completato il tutto con nastrino e bigliettino et voilà, ecco pronte le bomboniere che gli invitati hanno apprezzato tantissimo.



Anche la mia idea di stampare il menu del pranzo è stata poi perfezionata graficamente da mio marito, il quale ha aggiunto i particolari a colori. Io mi sono occupata dei testi e dei contenuti e lui della grafica, insomma.


I segnaposto, invece, sono tutta farina del mio sacco. Sono dei cakepops home made: un cuore di cioccolatino o marshmellow ricoperto di cioccolato fondente e granelle varie. E poi confezionati singolarmente con bustina e bigliettino di ringraziamento.


Altro lavoretto che mi ha molto divertito è stato il tableau. Ho comprato i cartoncini necessari, stampato i personaggi Disney e armata di forbici, colla e pennarello ho assemblato il tutto.


Ultimo particolare che ha richiesto tanto impegno gli ultimi giorni è stato il buffet dei dolci. Quelli sotto sono solo una parte, visto che le foto sono state scattate appena arrivate al ristorante, mancavano quelli con le creme conservati in frigo. La maggiorparte sono opera mia, ma un bel pò, soprattutto quelli tradizionali natalizi visto il periodo, li ha fatti mia madre ed altri ancora zie e cugine. La torta in pasta di zucchero l'ha realizzata una signora della mia zona conosciuta su Facebook.
Vi dico solo che avevo portato i vassoietti da consegnare a fine festa e che nonostante tutti abbiano riempito il proprio per portarselo a casa, sono avanzati ancora tantissimi dolcetti! Forse siamo esagerati qui al Sud, ma il problema è che per noi l'ospitalità è sacra e non ci sembra mai abbastanza quello che si cucina o offre. Retaggi culturali dei quali ahimé non posso liberarmi! E poi, a dirla tutta, mi piace da morire fare i dolci!!
Vi lascio con una delle foto di gruppo a me più care: quella con i nonni, i miei genitori al mio fianco e quelli paterni a fianco di mio marito. Si intravede anche quel capellone del festeggiato: non mi piace pubblicare sue foto su Internet, ma dato che per buona parte della festa  è stato occupato a mordicchiarsi il bavero della giacchetta, si è assicurato da solo una certa privacy,!


Stavolta l'ho fatta lunga, complice anche una bella dormita di Francesco, ma vi prometto che i prossimi post saranno parecchio più brevi!

venerdì 6 gennaio 2017

Anno nuovo... miscellanea di vecchi lavori

Buon anno a tutte voi!
E' passato un secolo dal mio ultimo post e anche il tempo di sbirciare tra i vostri blog si è drasticamente ridotto. Cinque mesi sono volati dalla nascita di mio figlio e ai miei occhi è già un ometto che cresce troppo in fretta: già siamo alle pappe, alla lallazione, si rotola con estrema facilità e  con le sue risate e i suoi pianti riempie tutte le mie giornate, colorandole di tutte le tinte dell'arcobaleno.
Una volta tornati a casa abbiamo ricevuto le visite di tantissimi parenti e amici e mi sono divertita ad allestire un piccolo angolo confettata sulla mia madia. Inutile dire che un buon cinquanta per cento dei confetti l'ho mangiato io!!!

In questo arco di tempo avrò preso in mano le mie tele credo un paio d'ore al massimo, e tutte nell'ultimo mese, per cui sono praticamente ferma su tutti i fronti dei lavori che avevo iniziato e lasciato per strada.
Nel mese di novembre ho approfittato dei pochi attimi liberi per alcuni lavoretti per il battesimo di Francesco, che abbiamo celebrato lo scorso 4 Dicembre. Riscoprendo una mia vecchissima passione per carta, colla e colori, ho realizzato il tableau per il ricevimento, i segnatavoli, i menu e altre cosette sfiziose che vi mostrerò in un prossimo post. Sul versante delle crocette, subito dopo il battesimo, mi sono solo dedicata ad una sacca nascita per un cuginetto che nascerà il mese prossimo e a tappe di dieci minuti per volta ho finito lo stamp di agosto del sal LK.
Babbo Natale oltre ai tanti doni, ha portato a Francesco anche un cuginetto, Lorenzo, nato proprio la notte del 24. Per il mio primo nipotino ho confezionato una torta di pannolini, completata con qualche regalino qua e là, ma niente xxx, visto che alla mamma, mia cognata, non piacciono le cose ricamate. Mi spiace non potervela mostrare, son sicura di averla fotografata una volta ultimata, ma forse ho accidentalmente cancellato la foto e i miei cognati l'hanno già disfatta. Peccato, perché era venuta carina, tutta bianca e azzurra...
C'è comunque qualche foto che voglio condividere con voi: mentre siamo tutte affaccendate a smontare gli addobbi natalizi, voglio mostrarvi innanzitutto il mio albero, quest'anno rinnovato nel look in onore di Francesco: biberoncini, cavallini a dondolo e tante palline e fiocchi di neve azzurri e bianchi.
E, sempre in tema natalizio, non vi avevo mostrato l'Heirloom Nativity sampler incorniciato: eccolo qui bell'e appeso a casuccia!

E poi, non vi avevo ancora postato gli ultimi pezzi del corredino del mio bimbo, un set di lenzuola che mi ha ricamato una cara amica lucana dei tempi dell'università che è venuta a conoscere Francesco durante il weekend dell'Immacolata insieme a suo marito e alla sua bimba di un anno e mezzo. E' un'abile ricamatrice di punti dei quali non conosco neppure il nome, tutti afferenti il ricamo classico. Ecco qui il suo gioiellino di parure:


Ed il particolare del lenzuolino:


Lo adoro... mi spiace solo che Francesco è già troppo grande per la navetta e che non potrò usarlo più...
Avevo dimenticato anche di mostrarvi il doudou coordinato col cestino e la trousse Dmc:


Per oggi è tutto, spero di riuscire a pubblicare presto le poche xxx prodotte in queste ultime settimane, ma soprattutto spero di riuscire a ritagliarmi qualche minuto per visitare i vostri blog e crocettare di tanto in tanto.



lunedì 29 agosto 2016

Nuovi equilibri

Rieccomi qui sul blog, per ringraziare tutte voi che avete partecipato alla nostra gioia per la nascita di Francesco con commenti, messaggi e email.
Il post-partum non è stato semplice, un pò perché alla fine ho dovuto fare il cesareo d'urgenza, un pò perché sono arrivata al momento fatidico debole e sfinita, per via del travaglio indotto e di numerose notti insonni.
C'è voluto un bel pò di aiuto da parte di mia madre prima e di mia suocera poi per riprendermi, ma diciamo che da dieci giorni a questa parte mi sento decisamente meglio.
Inutile dirvi che Francesco assorbe quasi completamente le mie giornate e le mie notti, ma è una gioia continua.
Ieri abbiamo festeggiato il suo primo complimese, ma per me sembra appena nato. Da una parte è una felicità e una scoperta continue vederlo crescere, dall'altro vorrei fermare il tempo per assaporare questi momenti irripetibili...
***
Ma veniamo a noi: nel post precedente vi avevo mostrato il fiocco nascita, oggi vi mostro... il secondo fiocco nascita, appeso al portone della palazzina:


Il fiocco è prodotto da La chiocciolina, acquistato su Ricamo anch'io. Al venditore avevo fatto apportare alcune modifiche (fiocchi di raso e un pupazzetto) delle quali però non ero pienamente soddisfatta, tant'è che le ho rimosse e ho poi applicato da me un unico fiocco grande di raso azzurro e il bordino in tela aida con nome e data. Lo schema del sonaglio è un bellissimo free di Ellen Maurer Stroh, mentre gli alfabeti sono ispirati al carattere Disney. Ciuccio e biberon in fondo sono infine tratti da Appassionate di punto croce.


Ritornando all'altro fiocco, appeso al portone di casa, anche questo è un prodotto La chiocciolina acquistato su Ricamo anch'io. Il bordino in aida è, anche qui, una mia modifica. Lo schema è un free di Idee a punto croce. Non reperendo in rete la legenda dei simboli, ho contattato l'autrice, Simonetta Sabatucci, che me l'ha gentilmente inviata via email e che ringrazio. Se non conoscete il suo sito date una sbirciatina, mette a disposizione tantissimi free molto belli.
***
Al momento le mie xxx sono ferme, ma ho ancora arretrati da mostrarvi e chissà, magari a settembre riuscirò in un'ora di nanna del pupo, a riprendere in mano qualche lavoro in corso. Per il momento approfitto di ogni suo sonnellino per sbrigare qualche faccenda di casa, ma siamo in fase di rodaggio ancora, per cui spero di riuscire ad organizzarmi meglio!
A presto!

venerdì 27 maggio 2016

Regali di compleanno

Qualche giorno fa ho spento le candeline.
Sin dalla tarda adolescenza, il tempo che passa mi mette sempre una certa nostalgia per il passato, mi porta a fare bilanci non sempre positivi, tanto che ormai mio marito lo sa, nel giorno del mio compleanno, in ogni foto, c'è un velo di tristezza inespressa sul mio viso.
Ciononostante ho sempre festeggiato. Mi piacciono i compleanni a casa, in famiglia, ricordo da piccola i pomeriggi spensierati in cortile con i compagni di classe e la torta con tanto di canzone stonata nel soggiorno dei miei genitori.
Da quando mi sono sposata la festa si è spostata a casa mia, i dolci non li prepara più mia mamma ma me li preparo da me e di solito organizzo una bella cena.
Solo un paio di volte ho festeggiato al ristorante o in pizzeria perché i turni al lavoro non mi consentivano di fare altro e, anche se sicuramente più comodo, l'atmosfera non è la stessa.
Anche quest'anno ho dunque festeggiato e, nonostante sia ormai all'ottavo mese di gravidanza, ho vinto le proteste di mio marito e ho organizzato una cena, con la promessa che avrei solo preparato la torta e un antipasto e che avremmo ordinato la pizza.
Le torte alla fine sono stante due, una foresta nera e una crostata con crema e fragole e l'antipasto...beh, diciamo che se avete avuto modo di mangiare in Calabria, potete avere un'idea di ciò che ho preparato: muffins salati, affettati, formaggi, cous cous vegetariano, rustici di sfoglia, polpette di melanzane e di riso, sottoli e sottaceti vari, ecc. ecc. Per fortuna mi ha aiutato mia madre in cucina e mio marito con la casa, perché sono arrivata a cena senza più energie e con i piedi gonfi.
Per l'occasione è venuta anche mia sorella, che risiede a Roma: la scusa è che doveva farsi un selfie col pancione, ma mi sono comunque potuta godere la sua rara presenza in famiglia.
Ho scartato i miei regali e spento le candeline al termine della solita canzone stonata e... alla fine della serata, ho constatato con stupore che la malinconia non mi aveva sfiorato per tutto il giorno e che mi ero goduta in semplicità questo compleanno.
Ho sorriso tra me e me, convincendomi che questo fosse il regalo di compleanno di mio figlio...

E nel giorno della mia festa, anche il piccolo ha avuto i suoi, di regali!
Basti pensare che in mattinata avevamo aperto la lista nascita alla Prenatal e già nel pomeriggio è arrivata la notifica del primo regalo! Inoltre, mia madre si è presentata con un enorme scatolone azzurro zeppo di corredo, già lavato e stirato. In cima, un set di lenzuola per carrozzina e una copertina fatti da lei:


Lenzuolino e federa sono di lino bianco, ricamato con un'antica sfilatura che le aveva insegnato sua suocera, cioè mia nonna.


La copertina è in filato misto lana/seta color giallino, realizzata ai ferri e rifinita con bordo all'uncinetto.


Nello scatolone c'era anche un'altra parure per carrozzina, ricamata e confezionata interamente a mano da un'amica polacca di mia zia Lorella (la zia delle cliccatissime tendine all'uncinetto, per capirci!): una copertina in piquet e un set di lenzuola, ricamati con vari punti classici, tra i quali punto erba e punto festone. Anche lo smerlo è eseguito completamente a mano a punto festone...



Nel pomeriggio, poi, è venuta zia Maria a farmi gli auguri e oltre ai fiori per me, ha portato anche un regalo per il bimbo: altra parure ricamata a mano su tela di lino bianco: punto pieno, punto erba, orlo a giorno e bordo della copertina all'uncinetto.


Un corredino degno di un principino!